













Raccolgo e pubblico un interessante documento che mi e' stato segnalato da un collega e che si trova sul sito ufficiale del
ministero delle finanze: si tratta dell'analisi statistica dell'imposta sulle persone fisiche (IRPEF) relativa all'anno 2004.
Mi scuso per la lunghezza ma vi invito a leggere le slides (basta cliccarci sopra x ingrandirle :-) ....
Se proprio siete pigri o avete poco tempo potete andare direttamente all'ultima che riassiume la visione d'insieme dell'analisi e alla quart'ultima per vedere chi paga le tasse...
Come mai la maggioranza di noi si sente qualcosa ribollire dentro?! ... si tratta di sopresa o dell'ennesima conferma?! ... siamo in un Paese che si divide tra chi si sente furbo ed ammirato perche' capace di evadere le tasse (ingiuste xche' vanno solo ad alimentare sprechi e privilegi della classe/casta dirigente) e chi si sente ingiustamente vessato perche' costretto a pagare le tasse come lavoratore dipendente (o pensionato) e privato quindi alla fonte dalla possibilita' di evadere le tasse (ingiuste x le stesse ragioni di cui sopra) ... eppure i numeri cosi' espliciti ... la cruda realta' dei fatti ... fanno proprio male ... in particolare se (come scommetto) la maggioranza di noi si trova proprio nella ristrettissima percentuale dei "maggiori contribuenti italiani" (ho omesso per ritegno e realismo "italiani con reddito piu' alto" o "italiani piu' ricchi") ovvero nel ristretto novero del 10% (su 40.5mln di contribuenti nel 2004) che contribuisce al 55% dell'imposta, e quindi che finanzia piu' della meta' delle opere pubbliche, dei servizi, degli enti pubblici, degli stipendi dei parlamentari, (...) e di cui invece (e giustamente) usufruiamo in egual misura come cittadini.
E' vero o no che fa male?!
Allora vorrei lanciare una proposta semplice semplice e che vorrebbe provocare (siii) ma una reazione virtuosa: perche' invece di penalizzare gli evasori (tanto non ci riesce, o meglio non vuole, nessuno) non premiare i (maggiori) contribuenti? Perche' non stilare classifiche di contribuzione ed incentivare la dichiarazione dei redditi per usufruire di "sconti e priorita' sui servizi pubblici"? Fatta salva l'assistenza di base, che deve comunque essere garantita a tutti, questo sistema di premi potrebbe almeno in minima parte riscuotere l'apprezzamento di chi ne ha garantito il maggior finanziamento ed innescare (sperabilmente) un processo virtuoso di "innalzamento" della quota di chi paga le imposte...
Mentre mi veniva di getto la proposta provocatoria di cui sopra, ne visualizzavo punti deboli, critiche immediate e falle paurose: le lascio tutte come spunti per la nostra discussione che (spero ;-) per una volta sara' ricca dei contributi (dai questa volta non sono tasse ;-) di tutti... ciaoooooo